Quanto tempo ci vuole per sviluppare un app?

Quanto tempo ci vuole per sviluppare un’app? Stima completa dei tempi

Chiedere quanto tempo è necessario per sviluppare un’app è un pò come chiedere quanto tempo ci vuole per costruire una casa.

Come si può immaginare, nessuna delle due domande ha una risposta precisa. Lo sviluppo di un’app, esattamente come la costruzione di una casa, è un processo complesso, composto di numerosi passaggi condizionati da altrettanti fattori e non è possibile fornire una valutazione temporale valida per ogni situazione.

In maniera molto generica possiamo però affermare che si và da un minimo di 2-3 mesi per un’app molto semplice fino a 9-12 mesi (e oltre) per piattaforme complesse e ricche di funzionalità. Per fare un esempio, una semplice app “calcolatrice” può richiedere qualche settimana di sviluppo, mentre un’app di social networking con streaming live e suggerimenti AI può facilmente superare l’anno di sviluppo.

Per avere una visione più precisa di quanto tempo ci vuole per sviluppare un’app, proviamo a capire quali sono gli aspetti che più influiscono sui tempi di sviluppo e i dettagli di ogni passaggio per la sua realizzazione.

Quali fattori influenzano maggiormente i tempi di sviluppo di un’app?

Complessità dell’app

La tipologia di app è la prima caratteristica che influenza il tempo necessario al suo sviluppo. Ci sono app semplici, le quali risolvono un singolo compito con poche funzionalità e che richiedono tipicamente da 1 a 3 mesi di sviluppo. In questa categoria ricadono ad esempio le app che fanno semplici calcoli matematici come le conversioni.

Ci sono poi app di media complessità che offrono più funzioni, maggiori integrazioni e magari una UI/UX studiata ad hoc. Possono essere ad esempio un app base di e-commerce, un tracker per gli esercizi fisici o un’applicazione per personalizzata per un’attività. Lo sviluppo in questo caso può richiedere dai 3 ai 9 mesi.

Infine abbiamo le app complesse che richiedono un’infrastruttura di backend robusta, database dedicati, sincronizzazioni in tempo reale, misure di sicurezza particolari, animazioni personalizzate e tecnologie innovative come l’integrazione di realtà aumentata (AR) o di agenti AI.

Applicazioni e-commerce di grandi dimensioni come Amazon, piattaforme di social network come instagram oppure portali aziendali possono essere degli ottimi esempi. I tempi di sviluppo per queste soluzioni vanno da un minimo di 9 mesi fino ad alcuni anni.

Numero di sviluppatori e la loro esperienza

Un altro fattore determinante che influenzerà i tempi di sviluppo sarà chi andrà effettivamente a realizzare l’app. Uno sviluppatore può anche affrontare da solo l’intero processo di realizzazione di un app moderatamente complessa, ma dovrà gestire tutto a partire dalla pianificazione, design, frontend ,backend, testing, QA fino alla messa in produzione, aspetti che inevitabilmente allungheranno in maniera significativa i tempi di sviluppo. Nonostante questo approccio possa portare un beneficio a livello di costo, ci sarà poi da sopportare un immancabile ritardo nella realizzazione.

Un team capace e composto da poche persone (dalle 2 alle 5 persone, normalmente un project manager, un designer, 1-2 sviluppatori e un tester) ha il vantaggio di poter lavorare in parallelo sui diversi aspetti dell’app. Questa sinergia permette una gestione più efficiente del workflow impattando positivamente sul tempo di sviluppo finale.

Grandi agenzie o team dedicati possono permettersi di offrire molta forza lavoro, al prezzo però di una più difficile coordinazione e gestione di tutti coloro che vengono coinvolti nel progetto. I tempi di sviluppo non si riducono in maniera apprezzabile, ma in quel periodo di tempo di norma si riescono a vedere realizzate più cose.

Un’altra cosa da tenere in considerazione è l’esperienza degli sviluppatore. Un team di sviluppatori senior con anni di esperienza realizzerà l’applicazione più velocemente e con una qualità del codice notevolmente maggiore.

Caratteristiche particolari

Il numero e la complessità delle funzionalità è con tutta probabilità l’aspetto che impatta maggiormente sui tempi di sviluppo perché ognuna di esse (sia basiche che complesse) richiede pianificazione, design, sviluppo e testing.
Mentre alcune caratteristiche più comuni come l’autenticazione dell’utente, semplici ricerche o la visualizzazione di contenuti statici sono relativamente veloci da implementare, funzionalità più avanzate richiedono maggior tempo e sono tecnicamente più difficili da integrare. A titolo di esempio qui di seguito elenchiamo alcune di queste funzioni “avanzate”:

  • Integrazioni di terze parti: gateway di pagamento, login social, servizi di mappe o analytics. Ogni integrazione richiede la conoscenza specifica dello strumento e può necessitare di giorni o settimane per essere implementato
  • Sviluppo backend: se l’app ha bisogno di salvare dei dati, processare transazione o avere un qualche tipo di logica server-side, allora avrà bisogno di un backend. Un semplice backend può richiedere qualche settimana, mentre uno più complesso con più microservizi, load balancing e API può arrivare a richiedere mesi.
  • Gestione dell’offline: permettere gli utenti di accedere ai dati e usare l’app senza una connessione internet aggiunge complessità nella sincronizzazione dei dati e nella memorizzazione dei dati in locale.
  • Personalizzazione: funzionalità che adattano la user experience basandosi sulle preferenze dell’utente aggiungono un ulteriore livello di complessità.
  • Funzioni real-time: Chat, aggiornamenti live e modifiche collaborative richiedono tecnologie come websockets e un’attenta infrastruttura backend.

Integrazione di funzionalità AI

L’intelligenza artificiale è il tema del momento e tutti la vogliono, ma aggiunge una nuova dimensione al tempo di sviluppo. Includere funzionalità AI in un’app comporta diverso lavoro:

  • Machine learning models (MLL) per suggerimenti, predizioni e classificazione
  • Processamento dei linguaggi naturali per chatbots, assistenti vocali o analisi di sentimenti
  • Computer vision per riconoscimento delle immagini, object detention e realtà aumentata

Integrare un AI va oltre il semplice scrivere codice: è matematica, data science, miglioramento dei modelli e rigoroso testing per assicurare accuratezza e affidabilità. Tutto ciò comporta l’aggiunta di diversi mesi (se non anni) al tempo di sviluppo.

Obiettivo dell’app

Lo scopo del progetto definisce i suoi limiti:

  • Cosa dovrà fare l’app?
  • Cosa non dovrà fare (perlomeno nella sua prima versione)?

Un documento ben dettagliato delle specifiche di progetto e dei rilasci ben definiti aiuteranno il progetto a rispettare i tempi previsti. Bisogna stare attenti alle nuove funzioni o ai cambiamenti che vengono aggiunti in corso al progetto poiché possono portare molto facilmente ad un aumento imprevisto dei tempi di sviluppo. Una buona pratica è quella di definire inizialmente un MVP, rilasciarlo, raccogliere i feedback degli utenti e successivamente pianificare versioni con nuove funzioni. Un approccio iterativo rende sempre le tempistiche di sviluppo più gestibili e prevedibili.

Design UI/UX

Un design basato su un template è sicuramente più veloce di un interfaccia altamente personalizzata e ricca di animazioni con una UX unica. Grafiche personalizzate, illustrazioni e animazioni complesse aggiungono tutte tempo alla fase di design e sviluppo.

Sicurezza e conformità

Le app che gestiscono dati sensibili necessitano di una maggiore attenzione ai protocolli di sicurezza e sui requisiti regolamentari. Sono fattori che si riflettono negativamente sui tempi di sviluppo.

Qualità e testing

Una fase di test accurato è necessaria per un’app di successo e può richiedere settimane se non mesi, in base agli obiettivi e alla complessità. Ignorare questo passaggio porta quasi sicuramente ad un’app piena di bug e ad una user experience non soddisfacente, e sul lungo periodo impattano negativamente sul tempo e sulla reputazione.

Timeline dello sviluppo

Per dare un’idea più concreta di “quanto tempo ci vuole per sviluppare un’app” proviamo a dare una valutazione delle tempistiche pre app di diverse dimensione nelle diverse fasi del progetto.

Fase 1: Analisi delle richieste

Qui è dove il viaggio ha inizio. Per prima cosa si buttano giù le funzionalità che saranno necessarie, capire che cosa dovrà fare l’app e definire cosa esattamente bisognerà realizzare. Se si sta lavorando su un’app di piccole dimensione questa fase può richiedere 1-2 settimane. Per qualcosa di medie dimensioni possiamo stimare 2-3 settimane e per i progetti più grandi una stima di 3-4 settimane è abbastanza veritiera.

Fase 2: Design e progettazione

Il design dell’MVP è il punto fondamentale dell’app. Un buon design significa attrarre utenti e fornirgli un’esperienza di utilizzo soddisfacente. Questa fase prevede la stesura di una bozza di struttura (wireframe) e la sua revisione in base alle richieste dell’app. Una volta approvati i wireframe allora parte la fase di design vero e proprio: si scelgono la palette dei colori, il font, le icone e le grafiche.
Per un’app semplice possono essere sufficienti 3-4 settimane per completare questa fase. Un’app media potrebbe richiedere 6-7 settimane. Un’app complessa necessita come minimo 9 o 10 settimane

Fase 3: Sviluppo

Guidate dai desideri, molte startup e aziende vogliono costruire app con più funzionalità possibili. Per capire quanto tempo occorre a realizzare un’app, bisogna essere in grado di dare una priorità alle funzionalità desiderate e poi metterle nero su bianco. Questo aiuterà a programmare i prossimi step, soprattutto per capire quali tipologie di sviluppo sarà necessario affrontare (frontend, databse, api …) e quindi capire quali di questi passaggi saranno  parallelizzabili, guadagnando tempo.

Sviluppo backend

Il backend è il motore che anima l’app dietro le quinte. Dato che agisce nell’ombra normalmente non si nota, ma il suo compito è gestire tutti gli aspetti critici dell’app: memorizzazione dei dati, gestione degli utenti, far girare la logica dell’applicazione, integrare dati provenienti da altre sorgenti.

Sviluppo frontend

Il frontend è tutto ci che l’utente vede. Comprende bottoni, immagini e schermate e permette all’app di essere piacevole da usare.

Testing

Normalmente il testing avviene in parallelo allo sviluppo vero e proprio. Appena uno sviluppatore finisce il codice di una nuova funzione, questa viene subito messa in test. L’obiettivo è quello di assicurarsi che ogni componenti funzioni come desiderato senza errori o anomalie. Questa fase può richiedere da 1 a 2 settimane, e ogni bug riscontrato deve essere poi corretto e riverificato.

Per app piccole, lo sviluppo e il test può arrivare e richiedere un paio di mesi. Un’app media può arrivare a 3-4 mesi. Un’ app grande può richiedere 5 o 6 mesi solo per lo sviluppo delle funzionalità core e del primo ciclo di test.

Fase 4: Test e rilascio in produzione

Dopo che l’app è stata sviluppata ed ha passato i primi testi interni, si può passare ad una fase di test più completa. Questo significa rendere disponibile l’app ad un gruppo di utenti esterni limitato, ma grande abbastanza da poter rappresentare al meglio il proprio target finale. L’obiettivo principale di questa fase è quello di scovare gli ultimi bug, raccogliere feedback ed eliminare possibile anomalie nell’usabilità. Qui si possono spendere da 1 a 3 settimane, in base alla complessità dell’app e al numero di tester coinvolti.
Dopo aver concluso la fase di testing è ora di andare online. Si entra quindi nella fase di messa in produzione e può non essere così semplice come può sembrare. Infatti può essere necessario dover preparare il server che ospiterà l’applicazione, integrare i relativi servizi necessari e studiare le relative politiche di comunicazione per poter rilasciare successivamente aggiornamenti in maniera agile. In alternative potrebbe esserci la necessità di interfacciarsi con uno store (come google play store o apple app store) nel caso di un’app mobile. A contorno di questa attività, se l’app lo richiede, dovrà essere affrontata in questa fase anche la preparazione il materiale e la comunicazione marketing.

Sommando tutte queste fasi, possiamo finalmente dare una stima globale per lo sviluppo dalla A alla Z di un’app:
– App piccola: 11 – 14 settimane (2,5 – 3,5 mesi)
– App media: 24 – 27 settimane (6 mesi – 7 mesi)
– App complessa: 35 -39 settimane (8 mesi – 9 mesi)

Ovviamente queste sono stime molto generiche, tenendo conto che non si incontrino particolari blocchi critici durante lo sviluppo e che non ci sia un aumento delle richieste successivamente alla prima fase di analisi.

Consigli per velocizzare lo sviluppo

La regole aurea è solo una: non bisogna sacrificare la qualità per guadagnare tempo. Ci sono però alcuni “trucchi” che possono essere utilizzati per riuscire a risparmiare sul tempo finale:

  1. Concentrati sulle funzionalità obbligatorie
  2. Vai cross-platform solo se veramente necessario
  3. Usa componenti prefatti e non sviluppare tutto da zero
  4. Suddividi il progetto in più micro parti 
  5. Mantieni tutti aggiornati sull’andamento dei lavori
  6. Automatizza i testi il prima possibile
  7. Lavora con team professionali, poiché avranno una soluzione per ogni problema
  8. Riutilizza tutto ciò che puoi
  9. Usa backend-as-a-service come soluzioni

Se seguirai queste indicazioni, potrai veder sicuramente ridotte le tempistiche di sviluppo, senza dover sacrificare la qualità finale dell’app.

Conclusioni

Quindi, quanto tempo ci vuole per sviluppare un’app? Come abbiamo visto la soluzione è complessa ed è fortemente dipendente dalla tua visione, dalle funzionalità richieste, dal team che prenderà in carico gli sviluppi e al processo che si deciderà di seguire. Una semplice app potrebbe richiedere qualche settimana mentre una piattaforma rivoluzionaria e piena di funzioni potrebbe diventare uno sforzo pluriennale.
La tempistica finale dello sviluppo è più di semplice numero: riflette l’impegno, le risorse e le complessità coinvolte per portare un’app da una semplice idea su carta ad un prodotto digitale finito. Il fattore più importante sarà comunque sempre il gruppo di lavoro che prenderà in carico lo sviluppo, poiché influenzerà direttamente la velocità e la qualità del prodotto. Lavorare con un team professionale e competente come CMV Group garantirà un processo strutturato, sviluppatori specializzati e un rilascio efficiente. Il nostro punto di forza è quello di poter garantire una collaborazione senza eguali, basata sulla trasparenza fin dalle prime fasi, fornendo aspettative realistiche e condividendo le decisioni progettuali per arrivare alla creazione di un’applicazione di successo.

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